Come Abbiamo Fatto Risparmiare €500.000 ad Asia Baldoni Fitness grazie all'AI
Il video qui sopra è il caso studio completo: l'intervista a Sebastiano Tartufoli, girata nei nostri uffici due mesi dopo le due giornate di formazione. Le cifre che legge qui sotto sono le sue, dette a camera.
In sintesi: dal problema alla soluzione
- Il problema: un imprenditore già pratico di AI, con un'azienda da una ventina di persone, che pagava migliaia di euro al mese di software senza avere le funzioni che gli servivano. L'app per le clienti la stava costruendo da solo da cinque mesi, e non era usabile.
- La soluzione: due giornate in sede con tutto il team. Il primo giorno il secondo cervello di ogni persona, il secondo giorno le skill costruite con le loro mani, sui loro processi.
- Il risultato: software da 5-6.000 € al mese a meno di 1.000, l'app pronta in due settimane, e mezzo milione di euro di valore entro fine anno secondo il suo conto.
L'azienda
Il Metodo ABF è il sistema con cui Asia Baldoni aiuta le donne a risolvere i problemi di cellulite. Lo porta avanti con il marito Sebastiano Tartufoli: una ventina di persone fra coach, commerciali e content, e circa 2.000 donne seguite fino a oggi.
Non è un'azienda a digiuno di tecnologia. Sebastiano si definisce uno smanettone, guardava già i tutorial la notte e usava l'AI tutti i giorni. È il tipo di cliente che arriva convinto di sapere già abbastanza.
Il problema: sapere usare l'AI e non sapere dove mettere le mani
Il collo di bottiglia non era un reparto. Era che le cose che avrebbero fatto la differenza non venivano proprio iniziate, perché non c'erano gli strumenti per portarle in fondo. La sua frase è precisa: non erano cose che prima ci mettevamo troppo tempo a fare, erano cose che prima non avrei fatto.
Il caso più chiaro è l'app per le clienti. Ci aveva lavorato da gennaio a luglio, cinque mesi, con qualcosa in mano ma niente di utilizzabile. Intanto pagava 1.500-2.000 dollari al mese di solo CRM, un prodotto in inglese che il team faticava a usare e che le funzioni chieste non le aveva.
Cosa abbiamo fatto: due giornate, poi loro da soli
Primo giorno, le fondamenta: il secondo cervello di ogni persona, collegato ai software che usa davvero. Secondo giorno, le skill, costruite insieme sui processi veri.
La parte che conta non sono le skill uscite da quelle due giornate. Nessuna di quelle è rimasta com'era: le hanno riscritte tutte. Conta il metodo, e il fatto che poi se le rifanno da soli. Sono sue anche queste parole, ed è il motivo per cui dopo il workshop le call con noi sono finite.
Cosa hanno costruito dopo
- Un CRM proprio, al posto di quello che pagavano. Dentro: le chiamate fatte dal CRM stesso, i pagamenti collegati, i KPI tracciati in automatico e l'AI che a fine settimana analizza le call di ogni venditore e gli lascia il feedback nella sua scheda.
- L'app per le clienti, collegata in back-end al gestionale delle coach: le venditrici vedono a che punto è una cliente senza doverlo chiedere a nessuno. Pronta in due settimane.
- Una piattaforma di project management dei contenuti, dove ogni video è un progetto con stato, versioni e statistiche per editor.
- Un Mac Mini sempre acceso in ufficio che gira le routine e si aggiorna da solo, impostato insieme durante il workshop. Gira anche quando il portatile di Sebastiano è chiuso.
La parte che dice più di tutte è chi le ha fatte. Leonardo, che monta i video, si è costruito da solo l'automazione del suo programma di editing. Giulio si è scritto il software per gestire Instagram, senza sapere una riga di Python. Asia, che non è tecnica e ai tempi del Covid faceva fatica a collegarsi alle videochiamate, oggi lavora con Claude dettando a voce.
l'anno di software tagliati
per finire l'app delle clienti
Il suo conto a due mesi dal workshop: 200-300.000 € di valore già portati a casa, e mezzo milione entro fine anno. Sono costo evitato, non incassi: gli abbonamenti tagliati più i progetti che avrebbe dovuto far sviluppare a qualcun altro. Il CRM che ha rifatto in tre ore per il centro estetico di un'amica, uno sviluppatore lo mette a preventivo fra i 30 e i 60.000 €.
Il pezzo che non ci aspettavamo
Il dubbio che aveva prima di firmare non era su di noi. Era su di sé: pensava di sapere già abbastanza, e ha fatto le due giornate soprattutto per il team. A cose fatte dice l'opposto, che sarebbero servite anche solo per lui.
È l'obiezione più comune fra gli imprenditori tecnici, ed è anche quella che regge meno: la distanza fra sapere usare l'AI e saperci costruire sopra è esattamente il lavoro di quelle due giornate.
Cosa questo caso non dimostra
Non dimostra che tutti tornino in ufficio e si riscrivano il CRM: Sebastiano partiva già tecnico, e i due mesi dopo il workshop li ha passati a costruire. Non dimostra nemmeno che il mezzo milione sia fatturato in più: è valore, cioè spesa evitata e lavoro che altrimenti avrebbe pagato a qualcun altro.
Quello che dimostra è più ristretto e più utile: due giornate fatte bene tolgono il blocco che teneva ferme le cose che l'azienda voleva già fare.
Come continua
Il passo successivo che ha in testa sono modelli piccoli e verticali, in locale, uno per dipartimento, su una macchina in ufficio. Non per moda: perché su quel pezzo i dati non escono e il modello diventa un asset dell'azienda.
"Prima spendevo 5-6.000 euro al mese di software, oggi non arrivo a mille e ho molto di più. Tra quello che ho risparmiato e quello che sono riuscito a portarmi a casa, da qui a fine anno parliamo di mezzo milione di euro di valore."

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