60.000 € risparmiati ogni anno: il Company Brain di Better Bookings
In sintesi: dal problema alla soluzione
- Il problema: un'azienda che si scrive i software da sola, con le informazioni sparse fra applicazioni diverse. Per rispondere a una domanda banale bisognava sapere in quale sistema andare a cercarla, e chiederlo alla persona giusta.
- La soluzione: un Company Brain che tiene insieme quello che l'azienda sa e i canali da cui arrivano le richieste. Telefono, email, WhatsApp e chat finiscono in un unico ambiente, dove il Brain valuta e risponde al primo livello.
- Il risultato: 60.000 € risparmiati ogni anno, e settimane invece di mesi per mettere in piedi automazioni che l'azienda aveva già in lista.
L'azienda
Better Bookings è un tour operator internazionale e una società tecnologica, attiva su sette mercati. Ogni giorno gestisce migliaia di richieste e prenotazioni.
Non è un'azienda che subisce la tecnologia: fin dall'inizio ha scelto di sviluppare internamente le applicazioni con cui gestisce il business, per essere veloce, flessibile e indipendente. È il tipo di cliente più difficile da sorprendere, perché quello che manca lo sa costruire da solo.
Il problema: sapere tutto, sparso ovunque
Il prezzo di quella scelta è che le informazioni finiscono divise fra i sistemi che le producono. Il gestionale sa una cosa, lo strumento di supporto ne sa un'altra, i documenti e le procedure stanno da un'altra parte ancora, e le richieste dei clienti arrivano su quattro canali diversi.
Nessuno di questi pezzi è sbagliato. Il problema è la somma: per rispondere serviva prima sapere dove guardare, e spesso serviva la persona che quel sistema lo conosceva. Il tempo se ne andava nel recupero, non nella risposta.
Cosa abbiamo costruito
Un Company Brain: un unico punto in cui l'azienda è interrogabile. I software restano dove sono e continuano a fare il loro mestiere, ma le informazioni che contengono diventano raggiungibili da una domanda in italiano, senza sapere in quale applicazione stanno.
Sopra ci abbiamo messo i canali. Telefono, email, WhatsApp e chat confluiscono nello stesso ambiente: il Brain legge la richiesta, la valuta e dà la risposta di primo livello. Quello che non è di primo livello arriva a una persona, già con il contesto attaccato.
risparmiati ogni anno
canali in un unico ambiente
Le automazioni messe in produzione in poche settimane erano stimate dall'azienda in sei mesi di sviluppo e 30-40.000 € di investimento, in alcuni casi. È il confronto che conta in un'azienda che il software se lo scrive da sola.
Il pezzo che non ci aspettavamo
La parte che il fondatore cita per prima non è il risparmio. È che il Brain non è rimasto una cosa dell'IT: è diventato uno strumento dell'azienda, usato da chi non ha niente a che fare con la tecnologia. Impara ogni giorno dalle persone che ci lavorano, e serve anche a far partire i nuovi collaboratori, che invece di chiedere in giro chiedono a lui.
Nelle sue parole non è un software ma un collega digitale. È la differenza fra uno strumento che va spiegato e uno che viene adottato.
Cosa questo caso non dimostra
Non dimostra che il Company Brain sostituisca il team di supporto: le richieste che valgono qualcosa continuano ad arrivare alle persone, con il vantaggio che ci arrivano già istruite. E non dimostra che sia gratis costruirlo: il risparmio è la differenza fra quello che l'azienda avrebbe speso per farlo da sola e quello che ha speso per farlo con noi.
Come continua
Oggi il Brain lavora nelle operation. Il passo successivo, già deciso, è portare lo stesso impianto sulle vendite. Con l'azienda che si dice, a lavoro fatto, di essere solo all'inizio.
"Brain ci ha permesso in poche settimane di velocizzare molti processi e automazioni che avrebbero richiesto in alcuni casi fino a sei mesi di sviluppo e un investimento dai 30 ai 40 mila euro."

Vuoi risultati simili per la tua azienda?
Raccontaci la tua sfida. Troveremo insieme la soluzione AI più adatta al tuo business.
Parliamone