74 feature in 52 giorni. Più di una al giorno, ogni giorno, per quasi due mesi consecutivi.
Il sito Product Compass ha pubblicato il calendario delle release di Anthropic da gennaio a marzo 2026. Il risultato è difficile da ignorare: nessun competitor è vicino a questo ritmo. OpenAI ha annunciato la chiusura di Sora concentrandosi su chat e coding. Google fa aggiornamenti a cicli mensili. Anthropic ha smesso di aspettare i cicli.
Ma la quantità non è il punto. Il punto è cosa c’è dentro quelle 74 release.
Claude prende il controllo del tuo computer - e va piano
Il 23 marzo Anthropic ha attivato la computer use in Claude Cowork e Claude Code. Il concetto è semplice: dai a Claude l’accesso a mouse e tastiera del tuo computer e lui esegue task al posto tuo - apre app, naviga interfacce, compila form, sposta file.
Per attivarlo serve un piano a pagamento (da 20$/mese) e abilitare l’opzione nelle impostazioni desktop.
Ed è impressionante. E al momento è molto lento.
Aprire DaVinci Resolve, andare alla pagina colore e trovare il pulsante magic mask - un task che una persona fa in 10 secondi - ha richiesto 5 minuti con un primo tentativo fallito per timeout. Se sei davanti al computer, è frustrante. Se sei altrove, cambia completamente la prospettiva.
Combinata con Dispatch - la funzione che permette di comandare Claude Code da remoto via telefono - la computer use diventa qualcosa di più interessante. Se hai bisogno che il tuo computer esegua un task notturno, non ti importa quanto ci mette. Ti importa che lo faccia. L’articolo su Claude Cowork e l’automazione aziendale esplora questi scenari nel dettaglio.
Claude Code auto mode: smette di chiedere permesso per tutto
Chiunque usi Claude Code in produzione conosce la frustrazione: lasci andare un task, torni dopo 20 minuti pensando che sia finito, e trovi la finestra ferma con “Posso eseguire questo comando terminale?” in attesa da un’ora.
Con auto mode, le azioni benigne - ricerche web, comandi terminale sicuri, operazioni di routine - non richiedono più conferma esplicita. Sembra una cosa piccola. Per chi usa Claude Code ogni giorno, è un cambio di qualità del lavoro significativo.
Claude Code: prima e dopo l’auto mode
⏸ Senza auto mode
- → Esegui prompt
- → Lavori su altro
- → Torni dopo 20 min
- → “Posso fare una ricerca web?”
- → Approvi
- → “Posso eseguire npm install?”
- → Feature non completata
▶ Con auto mode
- → Esegui prompt
- → Lavori su altro
- → Torni dopo 20 min
- → Feature completata
- → Review del codice
Auto mode elimina le interruzioni per azioni benigne, mantenendo la supervisione umana per operazioni a rischio
Claude Mythos: il leak che Anthropic non voleva pubblicare ancora
Il 26 marzo Fortune ha riportato che Anthropic aveva pubblicato per errore un post del blog su un server non protetto. Il post - rimosso rapidamente - descriveva un nuovo tier di modelli chiamato Claude Mythos.
Cosa sappiamo, con le dovute cautele di un leak non confermato:
- Performance nettamente superiori agli attuali modelli Opus su coding, ragionamento accademico e cybersecurity
- Costo elevato - Anthropic ha scritto esplicitamente che sarà costoso sia da servire che da usare per i clienti
- Avvertimento sulla sicurezza: il post avvisava che modelli di questa generazione possono “sfruttare vulnerabilità in modi che superano le capacità dei difensori”
- Release con cautela - Anthropic intende comprendere i rischi prima del rilascio pubblico
L’ultima voce è quella su cui vale la pena fermarsi. Anthropic lavora da anni sulla ricerca per la sicurezza dei modelli. Il fatto che abbiano scritto esplicitamente “questo modello ci preoccupa in ambito cybersecurity” è sia un segnale di trasparenza sia una buona ragione per aspettarsi un rilascio graduale e controllato - non un lancio lampo.
Per le aziende che usano le API Claude, la domanda pratica è: quando Mythos arriverà, a quale prezzo e con quali restrizioni d’uso?
Google Gemini 3.1 Flash Live: quello che Siri avrebbe dovuto essere
In parallelo, Google ha rilasciato Gemini 3.1 Flash nella modalità Live: conversazioni in tempo reale con accesso alla webcam e screen sharing. Disponibile via API, Google AI Studio e nell’app mobile.
La demo mostra qualcosa di concretamente utile: mostri lo schermo, chiedi “come configuro questa opzione in OBS?” e Gemini risponde guardando direttamente la tua interfaccia. Google la sta integrando anche in Search.
È una di quelle funzionalità che sembrano ovvie in retrospettiva. La distanza tra “tecnicamente possibile” e “effettivamente disponibile a tutti” si sta riducendo velocemente - e questa settimana lo ha dimostrato su più fronti contemporaneamente.
Le novità più rilevanti per il B2B - marzo 2026
| Novità | Company | Impatto operativo |
|---|---|---|
| Computer Use (mouse + tastiera) | Anthropic | Alto - ma ancora lento |
| Claude Code auto mode | Anthropic | Alto - operativo subito |
| Claude Mythos (leak) | Anthropic | TBD - arrivo futuro |
| Gemini 3.1 Flash Live | Medio-alto | |
| Wikipedia vieta AI articles | Wikipedia | Segnale di governance |
Panoramica delle novità più rilevanti per le aziende nella settimana del 24-28 marzo 2026
Wikipedia vieta gli articoli generati da AI: una scelta sensata
Questa notizia è passata in secondo piano, ma vale la pena notarla. Wikipedia ha vietato l’uso di AI per generare intere pagine. Gli editor possono ancora usarla per editing base e traduzione, ma il contenuto principale deve essere scritto da persone.
La motivazione riguarda il model collapse: molti LLM si sono addestrati su Wikipedia. Se ora fossero i LLM a generare Wikipedia, si creerebbe un ciclo in cui i modelli si alimentano dei propri output - con una degradazione progressiva della qualità.
La risposta di Wikipedia - “usiamo l’AI come strumento di supporto, non come generatore di contenuto” - è esattamente il tipo di distinzione che le aziende dovrebbero applicare ai propri processi di knowledge management e automazione intelligente.
Quando arriverà Mythos, la pressione a delegare tutto ai modelli sarà ancora più forte. Sapere dove mettere il confine resterà un lavoro umano. Forse è questo il vero aggiornamento della settimana.