20.000 euro in tre mesi vendendo soluzioni AI a imprenditori e aziende italiane. Soluzioni come un chatbot AI che ha generato 80.000 euro in un singolo mese per un’agenzia di viaggio, o un sistema che automatizza il customer support di un ecommerce risparmiando 20 ore ogni settimana. In questo articolo ti mostriamo esattamente i sei strumenti AI che hanno reso possibile tutto questo - nessuna teoria, solo quello che ha prodotto risultati concreti.
Se stai cercando di implementare l’AI nella tua azienda, molto probabilmente perdi ore testando e pagando decine di tool che alla fine non ti servono. Non sai quali strumenti siano davvero efficaci e quali siano solo hype temporaneo. La nostra stack si divide in due categorie: i tool che usiamo per servire i clienti e quelli che utilizziamo per creare contenuti su YouTube, il canale attraverso il quale otteniamo la maggior parte dei nostri clienti.
Tool per servire i clienti
1. Voiceflow + Make
Questa combinazione è responsabile dell’80% dei progetti AI che realizziamo per i clienti. Con Voiceflow costruiamo chatbot e agenti AI - il software rappresenta l’eccellenza nel settore, offrendo possibilità di personalizzazione completa per i flussi conversazionali. Con Make sviluppiamo workflow e data pipeline professionali che si integrano perfettamente con i chatbot, fungendo da ponte essenziale verso altre applicazioni.
Make ci consente di implementare blocchi condizionali, chiamate API, gestione di database in tempo reale e molto altro. Ad esempio, per i clienti che vogliono un chatbot di lead generation su WhatsApp, usiamo Voiceflow per la gestione della logica conversazionale e Make per inviare migliaia di messaggi ai prospetti e aggiornare automaticamente il database sulle risposte e sullo stato dei contatti.
C’è anche uno strumento bonus che non abbiamo inserito nei sei tool principali perché lo abbiamo iniziato a usare da pochi mesi: n8n, che utilizziamo principalmente per la costruzione di agenti AI più complessi.
2. Claude (Anthropic)
Claude è fondamentale sia per i clienti sia per i contenuti su YouTube. Per quanto riguarda i clienti, lo usiamo principalmente per scrivere prompt efficaci. I prompt generati da Claude sono decisamente migliori rispetto a quelli generati da ChatGPT. La sua capacità di rispettare rigorosamente le istruzioni di sistema lo rende ideale per applicazioni aziendali dove il chatbot deve parlare in un certo tono, non uscire dagli argomenti predefiniti e gestire i casi limite in modo controllato.
3. Cursor
Per progetti più personalizzati che richiedono codice custom - backend personalizzati, integrazioni complesse, applicazioni web su misura - Cursor è il nostro alleato principale. Accelera il processo di sviluppo, permette di scrivere codice più pulito e facilita enormemente il debugging. Con Cursor riusciamo a implementare funzionalità in una frazione del tempo rispetto allo sviluppo tradizionale.
Tool per creare contenuti su YouTube
4. Claude (per i contenuti)
Claude è fondamentale anche per YouTube. Lo utilizziamo ogni giorno per strutturare gli script dei video, migliorare i copy, ottimizzare i titoli e generare idee per le copertine. È il primo strumento a cui ci rivolgiamo quando iniziamo a lavorare su un nuovo contenuto, dalla fase di ideazione alla pubblicazione.
5. Replicate
Le copertine sono un elemento cruciale che determina un buon 50% del successo di ogni video su YouTube. Replicate ha completamente trasformato il nostro approccio alla loro creazione. Prima ogni copertina richiedeva un intero setup fotografico: preparare la fotocamera, regolare la luce per ottenere l’illuminazione perfetta, scattare più varianti. Un processo estremamente dispendioso a lungo andare.
Ora basta scrivere un prompt per ottenere un’ottima base. Per addestrare il modello è stato sufficiente scattare una ventina di screenshot da un video per insegnargli il volto - da quel momento, generare copertine professionali richiede pochi secondi invece di ore.
6. Perplexity AI
Tutti i nostri video devono basarsi su dati concreti e aggiornati. Per questo utilizziamo Perplexity, il miglior motore di ricerca potenziato dall’AI. Con questo strumento troviamo facilmente statistiche e trend del momento, controlliamo le fonti incrociando le informazioni per essere sicuri che tutto ciò che presentiamo sia corretto.
Non solo: Perplexity permette di approfondire qualsiasi argomento partendo da fonti web che, per leggerle tutte, ci vorrebbero giornate intere. Una volta trovate le fonti necessarie, possiamo fare domande specifiche e fargli confrontare le informazioni per verificarne l’attendibilità.
La lezione più importante:
Questi strumenti sono solo dei mezzi. Il vero valore sta nel come li utilizzi per risolvere i tuoi problemi o quelli dei tuoi clienti. Non serve avere decine di tool AI - serve padroneggiarne pochi, capire quando usarli e come combinarli. Se vuoi capire come implementare l’AI nella tua azienda, inizia dalla formazione del team per costruire le competenze giuste.